Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto legge 21 giugno 2013 nr. 69 (“decreto del fare”) entra in vigore la possibilità di ricevere uno sconto sulle sanzioni se pagate entro cinque giorni.
La norma ha riformulato l’articolo 202 del codice della strada introducendo la possibilità di ottenere uno “sconto”del 30% sull’importo della violazione se pagata nei primi 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale.

Sarà possibile “pagare con lo sconto”  solo per i primi cinque giorni dalla data di:

  • accertamento della violazione: è il caso in cui il trasgressore viene fermato dalla pattuglia e apprende immediatamente della violazione tramite la cosiddetta contestazione immediata
  • notifica del verbale: quando il verbale viene consegnato successivamente all’indirizzo dell’obbligato in solido/proprietario del veicolo

Molti comandi di polizia locale lasciano un avviso di accertamento sui veicoli in sosta vietata, una prassi di cortesia che non rientra in nessuno dei due precedenti casi perciò teoricamente escluso dallo sconto.
Considerato lo spirito della norma e gli obiettivi che intende raggiungere, la Struttura Unica di Polizia Municipale Lunigiana ammette per analogia il pagamento agevolato anche nei cinque giorni successivi alla data di accertamento della violazione al divieto di sosta.
Trascorsi i cinque giorni il comando attiverà le procedure di individuazione del proprietario per la notifica del verbale: l’obbligato in solido/proprietario del veicolo riceverà perciò a casa la notifica degli atti e sarà tenuto a pagare le relative spese (mantenendo la possibilità dello sconto sula sanzione – non sulle spese di notifica – entro 5 giorni dalla data di notifica stessa).

Il pagamento “con lo sconto” è ammesso per tutte le violazioni al codice della strada, anche quelle (maggiorate di 1/3) commesse in orario notturno SOLO SE

  • è consentito il pagamento in misura ridotta
  • non è prevista la sospensione della patente o confisca del veicolo.

Trascorsi cinque giorni successivi alla data della violazione, della contestazione o della notifica il trasgressore/obbligato in solido perde la possibilità di pagare la somma ridotta del 30%. Oltre all’importo intero, quando previsto saranno addebitate anche le spese di procedimento e di notifica.

Come calcolare i 5 giorni?
A partire dal giorno della violazione, “giorno zero” che non si conteggia, il beneficio dei cinque giorni successivi termina alla mezzanotte del quinto giorno.

Qualora il quinto giorno fosse festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo.

Come si calcola la percentuale di sconto?
La riduzione del 30% si applica solo sulla sanzione prevista dal codice della strada, quindi non sugli importi di spesa di notifica.

Si può arrotondare l’importo?

Assolutamente no. Quindi bisogna prestare molta attenzione a pagare l’importo esatto della multa. E gli errori si pagano cari: chi ad esempio dovesse sbagliare oltre a perdere lo sconto del 30% perde anche il diritto o al pagamento in misura ridotta (quello che si applica ai versamenti effettuati entro 60 giorni dalla notifica). Il tutto calcolato con spese e interessi nella classica cartella esattoriale.

ATTENZIONE: se il pagamento è eseguito tramite bonifico bancario e si desidera pagare in misura ridotta del 30% l’interessato dovrà verificare che l’accredito sul conto del destinatario abbia valuta entro il 5° giorno dalla data di notificazione del verbale (art. 23 D.Lgs. 27/1/2010, n. 11).