Secondo le statistiche nel nostro Paese ancora oggi quasi un terzo dei piccoli non viaggia correttamente in auto.

I bambini sono vittime di comportamenti superficiali, distratti e scorretti assunti dagli adulti quando sono al volante.

E’ bene ricordare che l’incuria dei genitori che non usano i seggiolini o le cinture di sicurezza posteriori, è una delle principali cause di morte dei minori sulle strade.

Infatti spesso non ci si rende conto che l’utilizzo corretto dei seggiolini e dei sistemi di ritenuta può ridurre del 70% le possibilità di conseguenze gravi in caso di incidente stradale.

Nel 2013 in Italia sono morti una media di oltre 2 bambini a settimana, per un totale di 123 vittime con meno di 18 anni. Di queste, ben 47 avevano meno di 14 anni.

Quest’anno la Settimana Mondiale della Sicurezza stradale delle Nazione Unite, dal 4 maggio 2015,  è dedicata proprio ai bambini.

Attraverso il sito dedicato www.savekidslives2015.org , una petizione rivolta ai leader di tutti i paesi membri e il coinvolgimento di Facebook con il gruppo SaveKidsLives e Twitter su #SAVEKIDSLIFE , l’obiettivo dichiarato è quello di salvare i più piccoli visto che ogni giorno nel mondo muoiono in incidenti stradali 500 ragazzi sotto i 17 anni: un totale di oltre 182mila giovani vittime della strada.