La nebbia ha la pessima caratteristica di assorbire e disperdere la luce (l’accensione dei proiettori di profondità crea solo un pericoloso “muro luminoso”), di diminuire il contrasto e la differenza dei colori e quindi la visibilità degli oggetti. Per questo, è meglio non illudersi troppo sull’efficacia dei fendinebbia anteriori: sono ottimi per migliorare la visibilità delle strisce di margine o di corsia, ma potrebbero essere insufficienti per la percezione di ostacoli. Con la nebbia diventa anche più difficile la valutazione della differenza di velocità con il veicolo che precede.

La nebbia è un nemico mortale

Ogni anno sono centinaia le vittime di imprudenze durante la guida con nebbia, spesso in colossali tanponamenti a catena ma anche in uscite di strada, impatti con alberi, pali, spallette di ponti o in scontri frontali. Valutate obiettivamente le vostre necessità di mobilità con l’automobile; se potete, rinunciatevi e preferite il treno. Con la nebbia, la vostra incolumità è condizionata non solo dal vostro comportamento, ma soprattutto dal comportamento (e dagli errori) degli altri. La tecnologia propone dispositivi, alcuni ancora sperimentali, che si dichiarano in grado di assistervi o di informarvi nella guida nella nebbia; se ve ne siete dotati, apprezzandone l’utilità, non affidatevi tuttavia solo ed interamente ad essi. Rimane il rischio di essere coinvolti in incidenti di chi non ne è provvisto, o di malfunzionamenti o mancate risposte del dispositivo per situazioni anomale.

Il consiglio fondamentale è: diminuire la velocità e rendersi visibili.

La velocità dovrà essere mantenuta nei limiti imposti dalla visibilità di oggetti non emettitori di luce. Occorre infatti mettersi nella condizione di poter percepire in tempo la presenza di un ostacolo e di poter poi arrestare il veicolo.Su alcune autostrade situate in zone particolarmente soggette alla formazione di nebbia sono posti dei cartelli indicatori che segnalano la velocità da non superare in base alla percezione di visibilità da parte del guidatore di alcuni indicatori appositamente dipinti sull’asfalto.

La seguente tabella potrà aiutarvi: ad ogni distanza in cui è visibile un oggetto non luminoso (alberi, guard-rail, strisce sull’asfalto, carrozzerie di veicoli) corrisponde una velocità.

Valori di visibilità di un oggetto a distanza in caso di nebbia
Km/h Dist. sicurezza minima in metri Equivalente a
8 due autovetture 10 km/h
10 un grosso furgone 20 km/h
20 un pò più di un autotreno 20 km/h
30 un autotreno e un autobus 35 km/h
40 due autostrade affiancate 40 km/h
50 mezzo campo da calcio 50 km/h
100 un campo da calcio 100 km/h

Non viene considerato il sorpasso su strade senza spartitraffico vivamente sconsigliato nelle situazioni sopra descritte.

Ausili nella guida e strategie da adottare durante la marcia in caso di nebbia

Nella nebbia, la cosa più importante è vedere ed essere visti. Anche di giorno, accendete gli anabbaglianti e, se il veicolo ne è dotato, i fendinebbia. Accendere gli abbaglianti non aiuta a vedere (anzi è dannoso), ma in certe situazioni rende più visibili.

Accendete le luci posteriori antinebbia.
Rispettate le indicazioni luminose “a messaggio variabile” che trovate lungo la strada, in particolare le limitazioni di velocità.

Prestate attenzione ai messaggi ed alle informazioni che possono essere trasmessi per radio.

Concentrate l’attenzione sulla strada e sulla guida.
Se si percorre un lungo tratto senza traffico in nebbia fitta, l’occhio – in mancanza di stimoli – tende a focalizzarsi su una distanza “di riposo” di circa tre metri: MANTENETE L’ATTENZIONE MOLTO PIU’ IN AVANTI. Non fate l’errore di tenere l’andatura di chi vi sta davanti, seguendone le luci, se superiore a quella indicata in tabella: non avete nessuna garanzia che quel conducente abbia una visibilità migliore della vostra.

 

Cosa non fare in caso di nebbia

1. Innanzitutto procedere con una velocità disomogenea con le classiche accelerate e frenate.

2. Altro errore è viaggiare ”attaccato” al veicolo che precede rende lo spazio insufficiente in caso di frenata o rallentamento.

3. Se si è costretti a superare bisogna segnalare tale manovra con largo anticipo e rientrare immediatamente nella propria corsia.

4. Rischioso è, anche, distrarsi da ciò che succede sulla carreggiata opposta perché si rischia di non vedere in tempo ciò che succede davanti a noi.

5. Viaggiare a cavallo della linea di mezzeria risulta pericoloso quando ci si incrocia con i veicoli circolanti in senso opposto.

6. Se si è costretti a sostare sulla corsia di emergenza azionare subito le quattro luci di emergenza e quelle di posizione ed è pericoloso uscire dall’auto in queste condizioni in quanto si rischia di essere travolti dalle auto che sopraggiungono.

7. Aumentare la velocità se la nebbia sembra diradarsi perché potrebbe improvvisamente ritornare fitta, costringendo a frenate improvvise ed inaspettate per chi segue.

8. Evitare il sorpasso nelle strade con carreggiata a doppio senso.
Nel caso in cui ci si debba fermare è bene farlo solo in caso di necessità e fuori della carreggiata, rallentando gradualmente; attivate in ogni caso la segnalazione luminosa di pericolo (indicatori di direzione simultanei) e tenete accesi gli antinebbia posteriori. Se si tratta di una sosta di emergenza, seguite precauzioni supplementari.