La cartella esattoriale è uno strumento che permette la riscossione di crediti relativi al mancato pagamento di sanzioni  per infrazioni al codice della strada e per infrazioni a norme dei regolamenti comunali

La cartella esattoriale viene notificata dall’Agente della Riscossione.

Permette la riscossione dell’importo relativo al mancato pagamento di una sanzione e al recupero delle eventuali spese di accertamento e notificazione, più la maggiorazione prevista dalla legge (n° 689/81) di un decimo della sanzione per semestre dalla data in cui è decorso il termine per il pagamento in misura ridotta.

La cartella per infrazioni al codice della strada deve essere pagata entro 60 giorni.

È possibile ottenere l’annullamento della cartella esattoriale quando:

  •   il contribuente è deceduto dopo la data dell’infrazione. In questo caso è richiesto il certificato di morte o la dichiarazione sostitutiva sottoscritta da un ascendente o discendente;
  •   il veicolo risultava rubato alla data della violazione. È necessario, in questo caso, esibire la denuncia di furto e il verbale di ritrovamento o la registrazione della perdita di possesso;
  •   l’infrazione è stata pagata per l’importo dovuto nei tempi previsti. È necessario, in questo caso, presentare la ricevuta di pagamento.

Per l’annullamento della cartella, occorre presentare domanda di cancellazione dell’iscrizione a:

Polizia Municipale Lunigiana Castello di Terrarossa 54016 Licciana Nardi (MS)

In caso di persona diversa dalla diretta interessata è necessario esibire delega e documento d’identità dell’intestatario della cartella esattoriale.

La domanda di cancellazione dell’iscrizione a ruolo e i documenti da allegare possono essere anche inviati tramite fax al numero 0187 408528 con fotocopia di un documento di riconoscimento di chi sottoscrive la domanda.

Il ricorso può essere presentato solo per irregolarità della notifica o dell’iter procedurale (attraverso il quale è stata prodotta la Cartella). Il ricorso per ragioni diverse è da considerarsi non valido. Il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dalla notifica della cartella al Giudice di Pace competente per territorio.

Il ricorso deve essere depositato dal ricorrente o da un suo procuratore legale, oppure spedito con plico raccomandato entro 30 giorni dalla notificazione.

Giudice di Pace competente per i Comuni di Licciana Nardi, Aulla, Tresana, Fivizzano, Comano, Podenzana:

Giudice di Pace di AULLA Via Carlo Pisacane, 3 54011 –   AULLA
telefono: 0187.409757 – fax: 0187.420033

Giudice di Pace competente per il Comune di Fosdinovo:

Giudice di Pace di CARRARA Piazzale Ludovici 1 – Loc. S. Martino 54033 –   CARRARA
telefono:  0585.7757203 – fax: 0585.7757226

Giudice di Pace competente per i Comuni di Villafranca L. , Mulazzo, Bagnone, Filattiera,  Zeri:

Giudice di Pace di PONTREMOLI Piazza della Repubblica 54027 –   PONTREMOLI
telefono: 0187.460021 –  fax: 0187. 432642

Può accadere che ci si dimentichi di pagare una violazione o che essa venga pagata in ritardo, oltre i 60 giorni dalla contestazione immediata o dalla data di notifica.

In tutti i casi in cui la violazione non è stata pagata nei termini previsti e per l’interoimporto (comprese le spese) la Polizia municipale non può “chiudere” la posizione del trasgressore: la somma da pagare non è più quella originaria prevista dal minimo edittale, ma è diventata la metà del massimo (circa raddoppiata) al quale possono essersi aggiunte ulteriori spese.

 Se un verbale non è definito (non è stato presentato ricorso o non è stato pagato per intero) il Codice della Strada prevede l’iscrizione a ruolo con maggiorazione delle spese, e la successiva emissione della cartella esattoriale.

La Polizia Municipale Lunigiana, prima di comunicare all’Agente della Riscossione i dati per l’emissione della cartella esattoriale ha deciso di inviare ai trasgressori una comunicazione, nel tentativo di consentire loro di definire la posizione PRIMA dell’emissione della cartella esattoriale.

Prima dell’emissione della cartella esattoriale quindi, la Polizia Municipale invia ai cittadini la cosiddetta “lettera pre-ruolo”, una comunicazione riepilogativa contenente tutte le informazioni sulle violazioni in sospeso, ed in particolare:

  • estremi delle violazioni (numero del verbale, data della violazione, targa del veicolo)
  • ammontare economico e residuo

Questa procedura, a tutela del cittadino, ha l’obiettivo di definire le posizioni individuali ed evitare ulteriori spese di procedimento e interessi.

Il pagamento della cartella esattoriale va effettuato entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale tramite:

  •  posta utilizzando il modello RAV incluso nella cartella esattoriale;
  •  banca utilizzando il modello RAV incluso nella cartella esattoriale;
  •  sportelli del concessionario.

In caso di mancato pagamento della somma indicata nella cartella esattoriale, l’Agente della Riscossione avvia la procedura esecutiva che comporta il fermo del veicolo e i successivi pignoramenti. Nel caso in cui si fosse già pagato il verbale e si dovesse ricevere la cartella esattoriale è necessario controllare la data di pagamento. Infatti se il pagamento è avvenuto dopo 60 giorni dalla notifica o dalla contestazione, ciò che è stato pagato vale come acconto sulla metà del massimo edittale della sanzione e la cartella esattoriale viene emessa per la differenza ancora dovuta.

In alcuni casi, la legge consente il pagamento a rate della somma indicata nella cartella esattoriale. Per usufruire di questa possibilità occorre rivolgersi direttamente all’Agente della Riscossione che ha inviato la cartella, questi verificherà la sussistenza dei requisiti.

L’agenzia di riscossione provvederà attraverso provvedimenti di riscossione coattiva (fermo del veicolo, iscrizione di ipoteca e pignoramenti) al recupero del credito aumentato degli interessi e delle spese.